domenica 10 aprile 2011

Votare è un....dovere.

“Se volessimo creare scandalo per comparire sui media, avrei tolto questo asciugamano. Ma in politica non tutto vale“, commenta al termine del finto porno la rivale di Montilla. Non ha tutti i torti.

Votare è un piacere.

Questo video è stato lo spot pubblicitario di Montilla, candidato alla presidenza catalana, nello scorso novembre. Ha creato molte polemiche sia all'interno della Spagna che nello stesso partito socialista. La risposta dell'avversaria Montserrat Nebrera non si è fatta attendere.

Dall'occhio alla lingua.


Foto di LuciDO55555
Tratto da Morace
L’identità e lo status delle persone è stato fino ad oggi espresso attraverso un paesaggio di oggetti e prodotti ancorati all’esperienza visiva, ad una sorta di economia dell’occhio. Oggi emerge invece, dalle persone e dal mercato una richiesta estetica di seduzione e di eccitazione, il cui esempio incarnato è possibile rintracciare proprio nell’esperienza mediterranea che non è mai solo visiva, ma
sempre anche immersiva e polisensoriale: gusto, olfatto, suoni e colori del Mediterraneo. Alla centralità della moda oggi si sostituisce la rilevanza del gusto. Nell’economia dell’occhio l’area dell’alimentazione rimaneva ai margini: niente più che una gradevole occupazione per sopravvivere nel mondo dell’immagine. Anzi proprio la cucina e la gastronomia – con l’affermazione della nouvelle cuisine – diventava l’ultima estrema espressione di una economia dell’occhio che metteva tra parentesi proprio i sapori, lasciando spazio alle mode alimentari, tutte visive e cromatiche. Oggi invece sanciamo nuovamente il trionfo della lingua e del palato. Di una capacità personale e culturale di coltivare il gusto, di selezionarne le sfumature come nella degustazione del vino. Di riconoscerne gli addentellati profondi: la regione di provenienza, gli ingredienti d.o.c., i processi di produzione, i riti della preparazione, le regole del piacere condiviso nel consumo.
Questo può essere definito il modello della lingua, che nel mondo mediterraneo ha un ruolo centrale.