Il Mediterraneo diventerà un’area di libero scambio tra le più grandi del mondo. Il Mezzogiorno diventerà baricentro del Mediterraneo e piattaforma proiettata sul mare. E' l'occasione per ripensare al nostro stile di vita, sistemi di valore, capacità di comunicare e creare nuove economie.
domenica 6 settembre 2009
Facebook e la nuova politica italiana.
Ma davvero i politici utilizzano Facebook e blog per dialogare con la gente? Cosa sta veramente accadendo?
L’impressione è che nuovi profili si affaccino sullo scenario politico e, in un’ottica di ricambio e rigenerazione, stiano mettendo in campo energie e idee sinora lasciate a sopire… La tornata elettorale di giugno è sembrato essere un ottimo banco di prova per il web 2.0 italiano coniugato con la politica. Ecco tre esempi a loro modo significativi.
Tre modi di essere 2.0
Saturnino Di Ruscio, candidato Pdl alla presidenza della provincia di Fermo per le elezioni 2009, è certamente un politico navigato: dopo aver impostato una campagna elettorale dal sapore classico, ora, per la corsa finale, si è concentrato sulla comunicazione web multilevel. Grazie ad una accorta miscellanea tra i social network e la tradizionale affissione, sta raggiungendo tutte le fasce ponendo gli eventi come motore centrale della relazione con l’utente.
Sull’altro versante Matteo Renzi. Ha vinto le primarie di febbraio puntando sulla comunicazione politica 2.0: facebook, flickr, skype, youtube, mobile marketing e web tv. Ha deciso di svecchiare la politica a suo modo, prendendone le distanze, ed ha intuito che il dialogo on line può far maturare velocemente la relazione tra cittadini e candidati in una nuova dimensione. Oltre ad essere stato citato dal settimanale Time come l’Obama della Sinistra italiana ama usare Facebook come strumento previligiato di comunicazione sostituendolo al classico comunicato stampa. Con i suoi 34 anni rappresenta certamente la punta più avanzata della ‘politica condivisa nel nostro paese.
Claudia Porchietto di Torino nella campagna elettorale ha coniugato la presenza sul territorio – incontri nei mercati e davanti alle fabbriche – con l’assidua presenza sulle piattaforme web 2.0. Ha iniziato in salita con una presentazione stampa gestita in contemporanea su una piattaforma Web Conference per poi portare comunque, con un atteggiamento spigliato e sul filo dell’irriverenza verso i rituali della politica tradizionale, un programma votato al ‘fare condiviso’ che, certamente, al di là della sua reale volontà, rappresenta un fatto nuovo nel nostro paese da sempre incline ad una ossequiosa anti-modernità. La sua rete on line: doppia presenza su Facebook, un ning personale, un blog e una costante strategia di relazione one to one digitale con la raccolta di numerosi feed back tanto da prevedere l’edizione di un e-book che raccoglierà le prime testimonianze 2.0 dell’Italia che cambia (speriamo).
giovedì 27 agosto 2009
La rivoluzione dei social media.
L’80% dell’utilizzo di Twitter avviene da dispositivi mobili. Le persone postano update da ogni luogo e in ogni momento. Ora pensa a cosa significa quando si parla di “bad user experience”.
Il secondo motore di ricerca al mondo è YouTube.
Wikipedia conta oggi 13 milioni di articoli; molti studi hanno dismostrato come questa sia più accurata dell’Enciclopedia Britannica e il 78% di questi articoli… non sono inglesi.
Il 34% dei blogger postano opinioni riguardo prodotti e brand.
Solo il 18% delle tradizionali campagne TV genera ROI positivi.
Credo che solo da queste poche notizie non è esagerato parlare di rivoluzione.
venerdì 7 agosto 2009
Da Andria alla Florida, 30 quintali di olio extra vergine d'oliva.
domenica 2 agosto 2009
I ristoranti arrivano su Twitter
domenica 26 luglio 2009
Comunicare Mediterraneo
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Stefano Petrucci organizzatore di RING evento del 2008 tenutosi a Lecce.
Le nuove tecnologie.
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Carlo Massarini fu uno dei tanti relatori che parteciparono all'edizione del 2008 di RING che si tenne a Lecce. L'evento fu caratterizzato dall’ambizioso obiettivo di ospitare la “firma” di importanti protocolli d’intesa tra Istituzioni, Imprese e Università che avviarono importanti progetti per lo sviluppo dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e non solo.
L’evento guardava al Mediterraneo quale centro nevralgico pulsante di relazioni che potevano essere messe in equilibrio attraverso un’innovativa gestione dei rapporti fra mondo produttivo, mondo politico, mondo economico, alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo.
All’interno dell’arena, RING ospitò un'area tematica dedicata al Marketing ed alla Comunicazione, intese quali imporanti leve strategiche nell’era della globalizzazione, sotto l'ottica dell'innovazione e trasformazione. Si confrontarono lead thinkers ed esperti della comunicazione, del business, della cultura in un’arena ricca di contenuti e di iniziative. Peccato che dopo l'edizione del 2007 e dell'anno scorso, quest'anno non si sia replicato.
sabato 18 luglio 2009
Forum Economico Finanziario per il Mediterraneo
Si terrà a Milano il 20 e 21 luglio il Forum Economico Finanziario per il Mediterraneo, promosso e organizzato congiuntamente dalla Camera di Commercio di Milano, dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Regione Lombardia.
Obiettivo principale del Forum è la progressiva integrazione dell’area economica euro-mediterranea. Esso aspira a diventare un evento annuale significativo, che si inquadra nel contesto istituzionale e politico della ”Unione per il Mediterraneo”.
Il Forum riunirà i più autorevoli esponenti governativi e i leader dei sistemi economici e produttivi dei Paesi dell’Unione per il Mediterraneo, per l’elaborazione di politiche e azioni di sostegno alle PMI, con particolare riferimento ai settori chiave dell’energia e delle infrastrutture.
I lavori del Forum di Milano si terranno nelle sedi di Palazzo Mezzanotte, Palazzo Turati e Palazzo Giureconsulti. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria
Partecipano al “Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo” autorevoli esponenti governativi e diversi leader dei sistemi economici e produttivi dei Paesi dell’Unione per il Mediterraneo.
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Il programma
mattinata del 20 Luglio
Sessione di apertura alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi, nonché di altri Capi di Stato e di Governo dei Paesi dell’UpM, di rappresentanti della Commissione Europea e delle principali Organizzazioni finanziarie internazionali.
pomeriggio del 20 luglio e mattinata del 21 luglio
Panel relativi a tematiche e a settori di importanza strategica per il rafforzamento dell’integrazione economica nel Mediterraneo, quali le reti delle infrastrutture, l’energia e il sostegno alle PMI. Nel pomeriggio del 21 Luglio è prevista una Tavola rotonda dedicata al tema “Mediterraneo: l’opportunità di uno sviluppo condiviso”, presieduta dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, On. Giulio Tremonti.
Sessione conclusiva presieduta dal Ministro degli Affari Esteri On. Franco Frattini.




