Il territorio è lo strumento più efficace per promuovere i prodotti agricoli ed agroalimentari. La globalizzazione impone un più stretto legame con il territorio. Agisce come strumento di differenziazione rispetto alla standardizzazione indotta dalla competizione globale.
L'immagine del mondo agricolo rappresenta uno strumento potentissimo per pubblicizzare i prodotti agroalimentari. Nei libri di marketing, ancora oggi, come caso di studio si fa riferimento alla Barilla, che nel 1975 lanciò i prodotti del Mulino Bianco.
La gamma di prodotti da forno di qualità furono associati all’immagine della tradizione italiana contadina, al recupero delle tradizioni e valori tipici del mondo rurale, senso della famiglia, genuinità delle materie prime.
Bisogna saper vendere l’immagine del territorio in cui pratichiamo la nostra attività agricola ed in cui trasformiamo i nostri peodotti.
Sicuramente i prodotti di qualità come olio, vino, formaggi sono sempre più associati al territorio da cui hanno origine.
Tutto ciò vale anche per i prodotti di nicchia, disponibili in piccole quantità e realizzati da pochi produttori ed in luoghi pricolari.
Occorre puntare molto sulla comunicazione: le nicchie di oggi sono i comparti saturi di domani.
Il Mediterraneo diventerà un’area di libero scambio tra le più grandi del mondo. Il Mezzogiorno diventerà baricentro del Mediterraneo e piattaforma proiettata sul mare. E' l'occasione per ripensare al nostro stile di vita, sistemi di valore, capacità di comunicare e creare nuove economie.
- Sabino Pignataro
- Laurea "Scienze delle Produzioni e Marketing Agroalimentare" -Master "Marketing dei Prodotti - Agroalimentari" -Master "Gestione e Strategia d'Impresa" -Master "Marketing e Comunicazione" - Assaggiatore oli extravergine d'oliva (elaiogheusta) -Sommelier

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